Sito di Zappetta Gialla sull'Oro.

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Descrizione di gita 2

 

 

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pubblicazione di Miniere d'Oro(2003) web.tiscali.it/minieredoro(2004) www.minieredoro(2006 / 2023)

 

 

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Una pagina a cura di Giorgio Bogni. Anche le ottime immagini qui inserite (proprietà Bogni & R. Carini), sono state inviate cortesemente  dallo Stesso in forma di complemento al testo che descrive questa giornata di ricerca.  

 
   

Domenica 23 settembre 2007 trovo finalmente un compagno di escursione per esplorare le tanto agognate gallerie delle miniere di Brusson: il sito di Zappetta gialla mi ha fornito delle ottime mappe e gli ori che vedo alle mostre (e che acquisto dagli amici ricercatori) mi invogliano ogni giorno di più ad entrare in quelle gallerie. Chiedo consigli ed informazioni a chiunque si sia mai affacciato in quegli anfratti: per chi ci è già stato è facile spiegare la situazione, ma la realtà è che bisogna vederla con i propri occhi!

Attrezzati quindi con caschetti e luci adatte alle escursioni in galleria (acetilene e le modernissime lampade a led) si parte di buonora alla volta di Brusson. Le indicazioni non mentono ed una volta lasciata l’auto nel piazzale del piccolo villaggio di La Croix notiamo subito il sentiero con il cartello che indica il percorso per le miniere!


Il sentiero delle miniere, ben tracciato e percorribile,  ci porta sul lato sinistro della parete con le gallerie e dopo circa 10 minuti di cammino giungiamo in prossimità del "ben noto" compressore abbandonato che ci segnala la prossimità di un ingresso (foto in testa alla pagina della Speranza 2). Pochi minuti per la vestizione e l’accensione delle lampade ed oltrepassiamo il portoncino. Subito si notano attrezzature ed arnesi lasciati in sito da chi prima di noi sfruttava questa parte di miniera, compressori, tavole di legno, punte, espansori e diversi secchi d’acqua, tutto ciò che poteva essere utile per la ricerca dell’agognato metallo.  

Ci troviamo infatti nella "Speranza 2", che ci accoglie con i suoi noti due pozzi posti subito dopo l’ingresso (foto di detto tratto di camminamento qui ripresaMINIERA D'ORO DI BRUSSON SPERANZA 2, FOTO DI PROPRIETA' BOGNI & CARINI dall'alto di un corrispettivo sbancamento subito a monte)   e due robuste tavole li rendono agevolmente attraversabili. L’esplorazione di questo livello è stata pressoché completa,  non senza le difficoltà dettate da riempimento di materiale di smarino prodotto dai nostri predecessori. Abbiamo girellato riaslendo il filone "Speranza" fino alla sua sommità in due cimette di filone dove la potenza dello stesso era attorno ai 30-40 cm, ricco di piccole cavità con quarzetti bruttini e piccoli, pirite in cristalli cubici spesso parzialmente ossidati e cavità di dissoluzione riempite da limonite. Ci diamo da fare con un po' di scavo e di fratturamento dei blocchi di quarzite sparsi qua e là, ma senza nessuna traccia del nobile metallo. 

Sono passate quasi tre ore e decidiamo di esplorare un'altra galleria. Riprendiamo quindi il sentiero e giungiamo ad un ingresso con un bel portone di legno che ci invita a entrare!!!  Convinti di trovarci davanti ad un altro cantiere della "Speranza",  scopriremo in seguito trattarsi invece della "Fenillaz 1"! Entrati ci accorgiamo che qui la ventilazione è molto maggiore; anche qui il primo  MINIERA D'ORO BRUSSON INTERNI FOTO PROPRIETA' BOGNI & CARINI tratto è interessato da lavori relativamente recenti e "poco artigianali". A ogni modo ci addentriamo e giungiamo in una vasta area di coltivazione che ha visto quasi completamente asportato il filone di quarzo inclinato di 45°, numerosi pali di sostegno conferiscono alla zona un senso di cura nel lavoro!

 Cerchiamo anche in questo caso la sommità del filone Fenillaz che attacchiamo con relativa facilità, come ad es. nella foto qui a seguire, ma ancora una voltaMINIERA D'ORO BRUSSON IL FILONE FENILLAZ FOTO PROPRIETA' BOGNI & CARINI senza lo sperato successo; qualche quintale di quarzite smontata e poi la stanchezza ci consiglia di guadagnare l'uscita. Riguardiamo i lavori "altrui" fatti in un piccolo filone di quarzo molto compatto e ricchissimo di pirite, qualche martellata con molte scintille e nulla oro!

Una volta usciti facciamo un gradevole incontro con una persona che accompagnava alcuni amici alla visita delle miniere, molto conoscitore del territorio e che ci dà la giusta nomenclatura delle gallerie che abbiamo esplorato. Parla che ti parlo e ci confessa la sua identità, è nintepopodimeno che il "colpevole" di questa mia improvvisa passione per l'oro: "zappetta gialla", che MINIERA D' ORO BRUSSON FILONE FENILLAZ FOTO PROPRIETA' BOGNI & CARINIcomprensibilmente non ha voluto svelare nessuno dei segreti per capire dove trovare l'oro (e chi lo farebbe), ma ci facemmo comunque una bella chiacchierata tra amici che lasciò in me ovviamente inalterato il desiderio di scoprire i più intimi segreti di quelle miniere!
Per concludere, di oro nulla (per adesso, beninteso......), ma di esperienza per il futuro molta e l’escursione è stata gradevole pur senza (sigh) ritrovamenti aurei, ma mi consolo perchè era la mia "prima volta" in quelle miniere e la seconda che andavo veramente a cercare oro in giacimenti primari.

 

INOLTRE:

 

Dettaglio n°1: se cliccate su questa miniatura vedrete l'immagine ingrandita del filone Speranza ed alcune note descrittive al merito.

                                                    

Dettaglio n°2: se cliccate su questa miniatura vedrete un breve tratto della 1 Fenillaz ed alcune note descrittive al merito.

 

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