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 Nel basso Medioevo i minatori erano solitamente dei contadini che con
pochi strumenti rudimentali prestavano lavoro servile per il feudatario
locale nelle zone ritenute ricche di minerale, ma con la ripresa
economica che avverrà intorno al IX secolo l'attività si specializzerà, i
minatori si organizzeranno e fonderanno delle società per quote, dove cioè ognuno potrà
iscriversi versando un piccolo capitale iniziale per poi offrire mano
d'opera che sarà gratificata da una quota proporzionale
del profitto complessivo della Società. Si era agli inizi di un grosso
"paragrafo di storia" di cui quasi tutto era ancora da capire
o scoprire e probabilmente sono stati proprio questi operai ad inventar
le prime macchine idrauliche atte a sostituire l'energia fisica umana,
oltre a sperimentare il carbon fossile in alcune fasi della lavorazione
del materiale e che sarà più avanti sostituito con carbone di legna.
In questo periodo mancano ancora tuttavia gli investimenti necessari per
un'organizzazione commerciale di maggiori dimensioni e bisognerà
attendere il IVX secolo affinché grandi capitalisti quali ad es. il
banchiere fiammingo Jacques Coeur comincino ad investire nelle attività
minerarie.
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Col tempo, la produzione raggiunse finalmente uno
straordinario sviluppo, ma nella seconda metà del 1300 inizia a
declinare drasticamente per la crisi demografica causata dalla peste
nera e dalla devastante guerra dei cent'anni: si calcola infatti che in
tutta Europa le ferriere siano diminuite, in quel periodo, anche del
50%.
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La grande innovazione della metallurgia medioevale
riguarda soprattutto i forni. Per tutto l'alto medioevo si era
tramandato l'uso del forno "di antico modello", costituito da
un basso focolare, rivestito di argilla, scavato sulle pendici delle
colline e con tiraggio naturale (cioè spontaneo). Il minerale,
mescolato a carbone di legna e ricoperto di altro combustibile veniva
fuso, riscaldato di nuovo e liberato dalle scorie a colpi di maglio.
Anche se più tardi si costruiranno fucine più grandi dove si possono
lavorare maggiori quantità di minerale, bisogna attendere la fine del
XV secolo per poter produrre ferro e ghisa in grandi quantità con minor
consumo di legname e questo grazie all'invenzione degli altiforni.
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