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Saint Marcel

 

pubblicazione di Miniere d'Oro(2003) web.tiscali.it/minieredoro(2004) www.minieredoro(2006 / 2016)

 

 

                                                                          BREVE INTRODUZIONE.

   

E' possibile che le miniere oggi denominate "Chuc-Servette" fossero conosciute e lavorate addirittura sin dal tempo dei Salassi: in ogni caso, secondo Nicolis De Robilant esse furono sicuramente sfruttate dai Romani. Per quanto riguarda le sue zone limitrofe, il giacimento Acqua Verde costituiva sostanzialmente una sezione di Chuc posta ancora più a valle (quindi la prima ad incontrarsi sul cammino), mentre Praborna è situata poco più a monte di Servette, ma sull'altro fianco del vallone. 

Dopo la caduta dell'Impero Romano la miniere vennero abbandonate, dimenticate e la vegetazione (lentamente ma inesorabilmente) le mimetizzò a tal punto da farle cadere nell'oblio. Questo sino ai primi anni del 1700, quando una grossa frana riportò alla luce gli imbocchi delle gallerie, cosa che destò interesse e portò nuovamente al suo sfruttamento. Le miniere di Chuc-Servette vennero di

nuovo attivate, ma pare con lavori tecnicamente mal gestiti e poco accurati: vennero ad es. asportati i ricchi pilastri di sostegno, cosa che infine procurò il crollo dei sotterranei stessi e l'impossibilità di proseguire. Il contesto minerario venne comunque ripreso in considerazione, a partire dalla metà del secolo seguente, dalla Società L'Esploratrice, la quale pianificò lavori seri e professionali che diedero i loro frutti. Il minerale estratto, Pirite e Calcopirite, veniva da ora trasportato tramite una funicolare, quindi non più trattato sul posto e detta funicolare venne col tempo perfezionata sino ad avere (si arriva agli inizi del 1900) una portata di

 Liv. 1815, foto Lorenzini      100 quintali di minerale al giorno.  

  

 

               

QUESTE RIGHE DESCRIVONO UN POSTO ALTERNATIVO PER LA RICERCA DELL'OROA livello amatoriale,tutta l'area di Saint Marcel è importante perchè vi presenziano numerosi minerali assai rari (o addirittura irreperibili) in altre località: basti pensare al Violano a alla (pur remota, ma verificatasi) possibilità di trovare punteggiature di Oro Nativo su Uvarovite alla miniera manganesifera di Praborna. 

Qui a lato, i tasti per accedere all l'argomento trattato da differenti persone. Sotto invece, una cartina della zona. Buona visione.

 

 

APPUNTI DA DOCUMENTI.  1756. Un antico documento di quell'anno descrive che la miniera di Saint Marcel rimase occulta per le bocche (ingressi) otturate sino al 1723, data in cui un paesano si accorse del suo sussistere e ne diede quindi notizia al vassallo, senza esserne però remunerato; il vassallo costituì una società che vi lavora tuttora (cioè in data di questo documento) ma con poco successo. 1852. Licenza al conte Vittorio di Seyssel e a Bertrando di Lorm, per miniera di schisto aurifero in località Monte d'oro, nei territori di Brissogne e Saint Marcel, provincia di Aosta. 1854. Licenza alla società L'Esploratrice, per miniera di rame in regione Chuc e Servette, comune di Saint Marcel, provincia di Aosta.

 

 

 

 

 

 

Approfondimenti di questa pagina

 

Dai testi di Lorenzini
una ricerca scolastica
Acqua Verde relaz. gita
Relaz. gita Chuc Serv
Relazione gita Servette
Relaz. gita Praborna
St. Marcel un progetto

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