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giacimenti pirite aurifera

 

 

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                                                                          Federica

Filoni di pirite aurifera (tipo Bechaz)

Ganga: La composizione delle rocce dei filoni di pirite aurifera è la stessa di quelli a oro nativo, cioè l’elemento essenziale è il quarzo. La Calcite è presente solo in una piccola parte dei filoni (soprattutto nel filone di Comba Toppa). In quest’ultimo filone è presente anche il quarzo e lo si ritrova sotto due forme: sia massiccio di colore bianco latte, sia in cristalli incastonati in geodi di dimensioni talvolta eccezionali, come quelle scoperte da Bitossi (la persona nella foto, 1928/2006, nota ed immagine di Z,G.) nel filone 3 di Bechaz: qui le punte dei cristalli di quarzo possono raggiungere anche i 20-30 cm di altezza e 5 cm di diametro, raggruppati in pochi mq, associati a qualche cubo di pirite, spesso ricoperti da uno strato di limonite. A volte la pirite è così abbondante che costituisce il minerale principale, come nel caso del filone Sache, situato a Challand st Victor.

                                                                           Florindo Bitossi

I solfuri: I solfuri sono dello stesso tipo di quelli dei filoni a oro nativo; nei filoni a pirite aurifera, però, la pirite mescolata al quarzo della ganga è molto più abbondante. Nei filoni Bechaz, la pirite forma delle vere e proprie colonne di minerale alternato con il quarzo ialino. In questi agglomerati pirite e quarzo sono presenti in quantità uguali; la pirite è di tipo massiccio, granulosa e friabile. In ordine decrescente di importanza, altri solfuri presenti: galena, tetraedrite, calcopirite, pirrotite. In alcuni casi la galena rappresenta il minerale principale, come nel caso del filone Cheverin. La tetraedrite è più abbondante nei filoni Crete di Naie, Bochey e Orbeillaz.

L’oro: Il più delle volte lo si ritrova sotto forma di intrusioni nella pirite, invisibile a occhio nudo. Uno studio al microscopio elettronico ha dimostrato che queste intrusioni sono costituite da oro nativo molto puro (90% oro; 10% argento + mercurio) e sono ripartite all’interno della pirite. In alcuni casi l’oro è visibile anche a occhio nudo, in pagliuzze all’interno di quarzi (Bechaz, Bochey, Orbeillaz); ad ogni modo il minerale principale in questo tipo di filone è la pirite aurifera.

 

 

 

 

 

 

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