Com'è risaputo, nel valloncello del Bersella si
trovano giacimenti di minerali di ferro (magnetite,
ma anche pirite), di
tungsteno (scheelite)
e, in misura minore, di rame. Gli avvenimenti geologici che hanno dato
luogo a tali formazioni hanno prodotto altresì silicati (granati,
cloriti, epidoto,
pirosseni, ecc.) che fanno di Traversella un sito ben noto fin dai Romani,
e oggi agli appassionati di mineralogia. Lo sfruttamento delle miniere di
ferro rappresentò sin dal medioevo una risorsa economica importante per
la comunità locale. Dopo varie vicende, nel 1914, la concessione delle
miniere passò alla FIAT e le attività estrattive ebbero una
significativa ripresa nel 1936 nel periodo di autarchia nazionale. Negli
anni '60 vi erano ancora 30-35 minatori in attività nei cantieri di
Traversella ma nel 1971 fu definitivamente sospesa ogni attività: per
quanto le riserve accertate siano ancora cospicue il loro sfruttamento non
è più considerato economico. Ma le zone d'estrazione, i piazzali e le
discariche ancora ricche di minerali in superficie, collegate a quota da
una mulattiera lastricata unica nel suo genere, si susseguono rendendo il
sito particolarmente attraente sia per le peculiarità scientifiche sia
per quelle ambientali. Particolarmente interessante è la Galleria del
Pozzo, denominata "Bracco-Giorgio D": si tratta di una galleria
costruita negli anni '50 del Novecento, lunga 120 metri, una classica
struttura di servizio dotata di sala macchine e montacarico, dove
transitavano tutti i vagoni di minerale caricati ai livelli intermedi
delle sottostanti gallerie che raggiungevano i 114 metri di profondità.
In questa galleria, oltre a tutti i macchinari originali dell'impianto,
sono esposti materiali e attrezzature del lavoro in miniera, realizzate
dal Gruppo Mineralogico della Valchiusella.
Quanto sopra descritto, con la Locanda del minatore e
l'Ecomuseo, si trova in un contesto davvero ricco di altri spunti
culturali, paesaggistici e sportivi. A pochi passi, infatti, sorgono una
Palestra di Roccia, prestigiosa e rinomata meta dell'alpinismo nazionale
ed europeo, una zona di pesca turistica, sul torrente Chiusella, mentre
una fitta rete dei sentieri escursionistici e delle erbe, tra cui primo
fra tutti il suggestivo percorso del Sentiero delle Anime con decine di
incisioni rupestri, è pronta ad accogliere gli appassionati della
montagna.
Contatti
La locanda del minatore, 335/5329990
www.locandadelminatore.com, info@locandadelminatore.com