Itinerario di ricerche aurifere Torrente Stura
località Pian Carpeneto (AL)
a cura di Franco Priolo

Giunti all'uscita dell'autostrada A26, casello di
Ovada,
si attraversa il ponte sul torrente Stura ed invece di svoltare verso il
paese di Ovada, si gira a sinistra per la SS 456 del Turchino.
Costeggiando il torrente interessato, si percorrono ancora 4 o 5
chilometri di questa strada che comporta, interposto a due passaggi a
livello a sbarre meccaniche, anche l'attraversamento del viadotto con
enormi pilastri cilindrici della A26. La strada é "tutta
curve", per cui sembra più lunga di quello che é in realtà. Dopo
l'ultimo passaggio a livello manca poco alla destinazione: presto sulla
sinistra non si sarà più accompagnati dal torrente e vi sarà
invece un gruppo di case, una piccola frazione che si chiama
"Panicata Inferiore". Ci si trova ora in un corto rettilineo e, ben
visibile sulla montagna boscosa posta di fronte a noi si erge un grande
traliccio dell'alta tensione colorato nella parte superiore di bianco e
rosso: é questo un importante punto di riferimento perché, terminato il
rettilineo con seguente curva (ed avendo quindi adesso il traliccio alla
nostra sinistra) si percorrono ancora cinquanta metri ad andatura molto
accorta per riuscire ad individuare un cartello indicante "santuario
S. Maria dei monti" e una piccola stradina sulla sinistra che
imboccheremo. Poco dopo oltrepasseremo un minuto ponticello che attraversa
il generoso Stura, subito dopo il quale gireremo a destra per una stradina
asfaltata che costeggia il torrente (a sinistra vi é invece un'altra
strada, con le indicazioni per Pian Carpeneto).

Da
qui in avanti, l'oro "non manca": sia il torrente Stura che
i vari ruscelli della zona sono ottimi per la
ricerca perché questa é sicuramente una zona che, con la dovuta
capacità e fortuna, può dare parecchie soddisfazioni.
