Sito di Zappetta Gialla sull'Oro.

Vai Home page   Vai al Sommario

E' un Sito sull'Oro con centinaia di pagine utili alle vostre ricerche; dispone anche di Facebook per dialogare. Posta in generale: inserite domande o argomenti vari aggiungendoli all'elenco presente nella pag. di Facebook: vi troverete in 3 giorni una mia risposta e/o commenti di terzi, oltre a potervi leggere tutte le discussioni sull'oro. Posta particolare: per dialoghi privati esclusivi (ad es. giornalisti, istituti, collaboratori del sito) scrivetemi qui.

 

Speranza 1

 

 

Novità:  al Sito ho affiancato Facebook: lì potrete chiedere, leggere o dialogare tra di voi.

pubblicazione di Miniere d'Oro(2003) web.tiscali.it/minieredoro(2004) www.minieredoro(2006 / 2023)

 

 

 

Come già detto, il filone Speranza ed il filone Fenillaz sono pressoché paralleli tra di loro e da ciò, se ci si porta davanti all'ingresso della 1 di quest' ultimo si noterà un breve sentiero pianeggiante che conduce alla visibile entrata della Speranza 1, qui nella foto. 

ACCESSO (è lo stesso della 1 Fenillaz). Da Challand Saint Anselme proseguire fino a Brusson e alla fine del paese prendere a destra per il villaggio "La Croix" che si raggiungerà dopo sei chilometri circa. Posteggiare la macchina nell'ampio parcheggio disponibile ed incamminarsi per la traccia posta poco sopra al muro della strada appena percorsa, attraversando così il prato per entrare nel bosco raggiungendo in una decina di minuti e con poco dislivello la sommità di Ciamousira, ove é posta l'uscita del fornello della 3 .

   

DESCRIZIONE LAVORI. Osservando la sezione (Richards 1981) si possono vedere le due entrate citate, le quali all'interno si trasformano in quattro livelli : a dire il vero i livelli sono cinque, perché vi è anche la cosiddetta "Speranza bassa", la quale però é cieca, cioè non dispone di un entrata propria e per raggiungerla bisogna scendere dal Piano Inclinato della Sp.1 (percorso oggigiorno piuttosto disagevole). un altro sistema per arrivare a detto livello consiste nell'utilizzare il travers bancs della "4 Fenillaz", (le due gallerie si trovano alla stessa altezza) che é stato infatti scavato con questo intento. La sezione qui proposta é stata realizzata "come se ci si trovasse nella 4 Fenillaz e si guardasse in fondo al travers bancs (la mezzaluna in basso al centro)": a sin. e a destra é la Sp. Bassa, la linea obliqua che prosegue dal fondo del Tr. B. é il Piano Inclinato che risale fino alla Sp.1. e se da questa si volesse raggiungere la Sp.2 é allora necessario utilizzare la rimonta che le collega e che sulla mappa precedente appare ostruita (e a quei tempi lo era) appena prima di arrivare sul livello: attualmente é percorribile ma quegli ultimi metri sono verticali e bisogna affidarsi ad alcune strutture in loco.

Quello che segue é invece lo stralcio di una planimetria della Evancon Gold Mining Company (gli inglesi) aggiornata però al '52 per includervi i lavori dei Rivetti. Anche in questo caso si riconosce facilmente il livello inferiore delle "Speranza", il Piano Inclinato che la collega alla "sua" 1 etc. A proposito di quest'ultima, poco dopo l'entrata, essa vira così vistosamente a destra per la presenza di una "faglia" (vedi l'immagine sottostante) che ha appunto costretto i lavoratori ad andar a cercare nuovamente il filone spezzato.

 

In questa pagina si ha cercato di dare un'idea piuttosto precisa sulla struttura essenziale delle gallerie "Speranza" perché i lavori che nel loro insieme vi vennero fatti portarono a sbancamenti talmente ampi da rendere oggigiorno il tutto quasi irriconoscibile.

   

 

 

   
 

All contents copyright
© 2003--2023 VDA
All rights reserved.
No portion of this service may be reproduced in any form.

Posta in generale: inserite domande o argomenti aggiungendoli all'elenco presente nella pag. di Facebook: vi troverete in 3 giorni una mia risposta e/o commenti di terzi, oltre a potervi leggere tutte le discussioni sull'oro. Posta particolare: per dialoghi privati (giornalisti, istituti) scrivetemi qui.

Indicazioni stradali con Google

Puoi collaborare inviando materiale generico o resoconti di esperienze personali: le schede riporteranno il tuo nome  (vedi qualche esempio).

Per la Rete. Oltre alle conseguenze nelle quali spesso s’incorre, tipo intervento da parte di terzi legittimamente interessati (un esempio), copiare o utilizzare contenuti d’altri siti porta quasi sempre a risultati screditanti per il proprio lavoro, soprattutto nel caso il materiale fosse tratto da web ben conosciuti e molto visitati i cui utenti, nel caso appunto ravvisassero (accidentalmente?) il contesto di cui sopra, considererebbero detta scopiazzatura come rivelatore della mancanza di buon gusto oltre che di idee nei confronti del gestore del sito in “odor” di plagio . In ogni caso si tratterebbe di un gesto che, al di la delle apparenze iniziali, non offrirebbe al proprio web alcuno sviluppo positivo per il semplice motivo che non è generato da un’azione costruttiva bensì passiva.  A mio modesto avviso, un sito per risultare interessante deve avere una propria personalità nella scelta dei contenuti e nel modo in cui questi vengono presentati: meglio ancora se caratterizzato da alcune informazioni non  facili da reperire. Altro che copiare da altri siti. Per il cartaceo. Talvolta vengo a sapere che qualcuno ha utilizzato paragrafi del sito nella stesura di qualche suo lavoro su cartaceo (libri ecc.): non mi riferisco certo ai seri scrittori e giornalisti che con una comune richiesta di autorizzazione via e-mail (la concedo sempre, salvo particolarismi) mi appagano anzi di soddisfazione per quanto concerne la mia attività in rete (e ciò mi basterebbe), ma piuttosto alle persone che pubblicano il contesto non solo senza chiedermene per semplice formalità il consenso, ma addirittura senza la buona educazione di citare, nel prodotto finito, il fatto di avere in qualche misura attinto anche dalle mie pagine. Non riporto per esteso le credenziali dei "maldestri autori" dei quali mi sono finora accorto perché ritengo che i loro nomi (e pubblicazioni annesse) non meritino qui di essere "pubblicizzati" in alcun modo, cioè esattamente al contrario e nel rispetto di come invece solitamente mi comporto con tutte le persone che mi contattano in simili circostanze e delle quali in seguito io segnalo appunto con piacere (è nell'interesse informativo del sito) la pubblicazione che li riguarda. Insomma, una questione d'impostazione e correttezza reciproca che tra l'altro può solo agevolare entrambi.