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TANARO

                  

pubbl. di Miniere d' Oro,(2003) 

 web.tiscali.it/minieredoro(2004)

Un estratto dell'articolo "Sabbie aurifere e monete Romane raccolte nel Tanaro presso Alba" (G.Pipino, su Rivista Alba Pompeia, 1981). 

 

a cura del dott. Pipino

 

 

Anche se non interesserà a nessuno, il Tanaro è un ricordo della mia infanzia. Una volta all’anno o poco più io ed i miei cuginetti ci recavamo lì per qualche giorno da un “quasi” zio che abitava in una vecchia casa sul fiume. L’entrata era normalissima, una piccola porta sulla strada asfaltata, ma non appena si attraversavano le due esigue stanze a seguire e si apriva la finestra ci si trovava affacciati, altissimi e vertiginosamente, sul Tanaro. Sotto di noi precipitava il vertiginoso muro in pietra della casa, solcato da preoccupanti crepe verticali. La finestra poggiava molto bassa ed a noi era vietato affacciarsi. Ricordo che lo zio, "buon bevitore", aveva una curiosa ispida barbetta e beveva parecchio. Noi ogni giorno si scendeva sulle rive del Tanaro e si giocava “ai Pirati”, volgendo ogni tanto lo sguardo al muro della casa ed alla finestrella posta quasi in cima.

 

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